I volontari di Ideainsieme

 

Siamo divisi in due gruppi a seconda dell’ambito in cui svolgiamo la nostra  attività: al domicilio del malato o all’Hospice dell’Ospedale di Galliate.

Ogni gruppo fa capo a un coordinatore con cui si confronta circa il suo operato e a cui riferisce particolari problemi.

Il gruppo che opera presso l’Hospice collabora con il personale medico e infermieristico, con gli operatori socio-sanitari, con il fisioterapista e con lo psicologo che operano all’interno della struttura.

Il gruppo dei volontari domiciliari riferisce, attraverso il suo coordinatore, all’équipe delle Cure palliative domiciliari, costituita da medici, infermieri, fisioterapista, operatore socio-sanitario, psicologo e assistente sociale. Periodicamente il gruppo verifica il lavoro svolto e i problemi emersi attraverso la supervisione dello psicologo.

A domicilio, ogni volontario, su segnalazione dell’équipe del Servizio di cure palliative domiciliari, dopo l’accertamento della volontà e del desiderio del paziente di accoglierlo presso di sé, si prende in carico una o più persone, a seconda del tempo messo a disposizione per svolgere questo compito.

La presa in carico per il volontario che opera al domicilio o in hospice significa recarsi a casa del malato o presso l’Hospice, in maniera costante nel tempo, per accompagnare il malato, assieme ai suoi familiari, nel difficile percorso di fine vita, denso di angoscia, spesso di sofferenza e anche di problemi pratici da risolvere, via via che le condizioni si aggravano.

Spesso siamo noi volontari che, inserendoci nell’ambiente familiare, percepiamo la presenza di problemi particolari o contingenti; è nostro compito, in tale caso, segnalare la difficoltà al professionista competente dell’équipe.

Attraverso questo percorso il volontario si trasforma in un compagno su cui contare e a cui potersi rivolgere per superare la sensazione di difficoltà e di solitudine in cui spesso si trova il malato.

Se questo lavoro ti interessa e hai del tempo disponibile, anche limitato, contattaci; possiamo parlarne insieme. Per ogni volontario nuovo c’è un malato in più che riceve ascolto e sostegno.

 

Ultimo aggiornamento: 02 Apr 2018