Per informazioni e iscrizioni, contattare Margherita 349 2543591, Franca347 0515706, Marta 327 6120140, Mariarosa 340 5409712 Il corso è costituito da 20 ore di lezione, che si terranno nella sededell’Associazione IdeaInsieme (Novara, via Giovanni da Verrazzano,13) il giovedìsera dalle 20.30 alle 22.30 (giovedì 10 aprile la lezione avrà inizio alle ore 20.00 eterminerà alle ore […]
In FCN nasce il Fondo IdeaInsieme per le cure palliative – Fondazione Comunità Novarese ente filantropico (fondazionenovarese.it) In FCN nasce il Fondo IdeaInsieme per le cure palliative – Fondazione Comunità Novarese ente filantropico (fondazionenovarese.it) IdeaInsieme è un’associazione di volontariato che nasce nel 2004 per assistere in modo continuativo, con le équipes curanti, i malati con […]
Siamo divisi in due gruppi a seconda dell’ambito in cui svolgiamo la nostra attività: al domicilio del malato o all’Hospice dell’Ospedale di Galliate.
Ogni gruppo fa capo a un coordinatore con cui si confronta circa il suo operato e a cui riferisce particolari problemi.
Il gruppo che opera presso l’Hospice collabora con il personale medico e infermieristico, con gli operatori socio-sanitari, con il fisioterapista e con lo psicologo che operano all’interno della struttura.
Il gruppo dei volontari domiciliari riferisce, attraverso il suo coordinatore, all’équipe delle Cure palliative domiciliari, costituita da medici, infermieri, fisioterapista, operatore socio-sanitario, psicologo e assistente sociale. Periodicamente il gruppo verifica il lavoro svolto e i problemi emersi attraverso la supervisione dello psicologo.
A domicilio, ogni volontario, su segnalazione dell’équipe del Servizio di cure palliative domiciliari, dopo l’accertamento della volontà e del desiderio del paziente di accoglierlo presso di sé, si prende in carico una o più persone, a seconda del tempo messo a disposizione per svolgere questo compito.
La presa in carico per il volontario che opera al domicilio o in hospice significa recarsi a casa del malato o presso l’Hospice, in maniera costante nel tempo, per accompagnare il malato, assieme ai suoi familiari, nel difficile percorso di fine vita, denso di angoscia, spesso di sofferenza e anche di problemi pratici da risolvere, via via che le condizioni si aggravano.
Spesso siamo noi volontari che, inserendoci nell’ambiente familiare, percepiamo la presenza di problemi particolari o contingenti; è nostro compito, in tale caso, segnalare la difficoltà al professionista competente dell’équipe.
Attraverso questo percorso il volontario si trasforma in un compagno su cui contare e a cui potersi rivolgere per superare la sensazione di difficoltà e di solitudine in cui spesso si trova il malato.
Se questo lavoro ti interessa e hai del tempo disponibile, anche limitato, contattaci; possiamo parlarne insieme. Per ogni volontario nuovo c’è un malato in più che riceve ascolto e sostegno.